Federazione VERDI della provincia di La Spezia
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.: Recensioni :.
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[ redattoresp - 2011-02-14 ]
Petizione per il taglio delle spese militari in Italia Rinunciando a nuovi caccia bombardieri, na...
·  ELEZIONI REGIONALI DEL 28 e 29 MARZO
[ redattoresp - 2010-03-09 ]
Il sempre più frequente utilizzo personale della politica spinge molti cittadini ad allont...
· 1912, IMMIGRAZIONE: PER NON DIMENTICARE
[ redattoresp - 2010-01-14 ]
ROMA / 14-01-2010 1912, IMMIGRAZIONE: PER NON DIMENTICARE / relazione Ispettorato Immigrazione Cong...
· Interrogazione sui siti delle centrali nucleari
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Interrogazione sui siti delle centrali nucleari. Prima delle elezioni non li diranno neanche sotto t...
· PARIGI, ECCO COME NON SI FANNO GLI INCENERITORI / per il Prof. Dominique Belpomme: l'incenerimento, vero scandalo
[ redattoresp - 2009-11-11 ]
PARIGI / 10-11-2009 PARIGI, ECCO COME NON SI FANNO GLI INCENERITORI / per il Prof. Dominique Belp...
· Sarkozy puntare solo su nucleare fu «errore collettivo»
[ francesco ginocchio - 2009-06-13 ]
Le Bourget-du-lac - Puntare esclusivamente sul nucleare a discapito delle altre energie rinnovabile ...
· ENERGIA DEL FUTURO/non solo con l'uranio ma anche dal ferro si può ricavare energia nucleare
[ redattoresp - 2009-06-11 ]
CHIETI / 11-06-2009 ABRUZZO, CHIETI: ENERGIA DEL FUTURO/non solo con l'uranio ma anche dal ferro si...
· Effetto serra? Per qualcuno non esiste...
[ redattoresp - 2009-04-29 ]
Roma, 6 Aprile 2009 I cambiamenti climatici non esistono. O meglio, sono modesti e potrebbero...
· *ZOMBIE NUCLEARI E AFFARI ECONOMICI*
[ redattoresp - 2009-03-10 ]
(it) FdCA: Zombie nucleari e affari economici Date Thu, 5 Mar 2009 07:18:55 +0100 ------------...

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Vuoi il ritorno del nucleare in Italia

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No, ma sarà necessario.
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  63 Federalismo demaniale
  Inserito da redattoresp Lunedì, 14 febbraio 2011 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Il Federalismo Demaniale è la più grande operazione di speculazione edilizia e immobiliare. Con il decreto si trasferiscono a titolo non oneroso i beni del demanio dello Stato a Comuni, Province, Città metropolitane.

  62  I Verdi vincono in Germania e "spuntano" anche nel parlamento britannico
  Inserito da redattoresp Martedì, 11 maggio 2010 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=4778 I Verdi vincono in Germania e "spuntano" anche nel parlamento britannico LIVORNO. Le elezioni nel Land tedesco del Nordreno-Westfalia non sono state solo un semplice test per Angela Merkel: è una vera e propria disfatta nel più popoloso e ricco land, con la perdita di oltre il 10% per la sua Cdu ed un crollo in un anno di due terzi dei voti del Partito liberale (la Fdp cala dal 15 al 6,7%), il suo scomodo alleato iper-liberista e filo-nuclearista. I voti scomparsi tornano a sinistra ai socialdemocratici della Spd e soprattutto ai Grünen, i verdi tedeschi, che salgono dal 6,2 al 12,1%. A certificare lo spostamento a sinistra e la bocciatura della coalizione di centro-destra da parte degli impietosi elettori tedeschi c'è l'ingresso nel Parlamento regionale della Nordreno-Westfalia della Linke, la sinistra radicale che ottiene un abbastanza clamoroso 5,6%, confermandosi ormai come forza uscita dal recinto dell'ex Germania orientale per diventare un partito diffuso su tutto il territorio nazionale e sempre più votato dai lavoratori.

  61 PROGRAMMA ELETTORALE DEI VERDI PER LA LIGURIA
  Inserito da redattoresp Martedì, 09 marzo 2010 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
I DIRITTI DI TUTTI Vogliamo lavorare perché la Liguria diventi una regione all’avanguardia nella difesa dei diritti di tutti, soprattutto dei più deboli: bambini, anziani, disabili, poveri, immigrati, emarginati. Continueremo il nostro impegno nella lotta contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale e vigileremo sul rispetto della nostra legge (approvata il 29 ottobre 2009) affinchè almeno la nostra regione supplisca al vuoto normativo nazionale. Presenteremo una proposta di legge per la tutela dei diritti delle persone detenute attraverso l’istituzione di un garante regionale, in grado di avvicinare le esigenze della comunità penitenziaria alle competenze regionali e del territorio. Lavoreremo per l’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati ossia pubblicizzazione sul sito della regione di tutti i dati riguardanti l’attività dei consiglieri, della Giunta e dei nominati per garantire la possibilità dei cittadini di “conoscere per deliberare”. I DIRITTI DEGLI ANIMALI Dopo il Parco Canile di Genova, il migliore in Italia, lavoreremo perché la Liguria diventi una regione all’avanguardia nella difesa dei diritti degli animali. Lavoreremo per riconvertire gli allevamenti intensivi ed eliminare il trasporto degli animali vivi nella nostra Regione. Chiediamo a bar, ristoranti, alberghi, mense etc. di garantire a tutti un’adeguata alternativa vegetariana. Lavoreremo per prevenire il randagismo con strutture adeguate sostenendo i tanti volontari che operano sul territorio ed incentivando le adozioni. Lavoreremo affinché le strutture ricettive e le spiagge della Liguria possano accogliere adeguatamente i nostri amici a quattro zampe. Istituiremo un numero verde per i diritti degli animali. Lavoreremo per estendere il servizio del 118 agli animali malati e feriti e per realizzare in Liguria un centro di accoglienza per animali esotici. Lavoreremo per il severo rispetto delle normative europee in materia di caccia senza possibilità di deroghe. Lavoreremo per dare alla nostra città un cimitero per gli animali d’affezione. UNA LIGURIA PIU’ VERDE La Liguria è la regione con la percentuale di boschi più alta in Italia. Lavoreremo per valorizzare questo primato e per difenderlo dall’aggressione del cemento selvaggio. Occorre presidiare i nostri boschi e difenderli dagli incendi, utilizzando tecnologie all’avanguardia. Occorre valorizzare i Parchi esistenti, tra cui il Parco di Portofino e quello delle Cinque Terre, dotandoli di risorse adeguate e facendoli conoscere di più. Occorre estendere la Rete dei Parchi e delle Aree protette liguri a tutte le zone di pregio del nostro territorio da proteggere e valorizzare. Occorre difendere e valorizzare il nostro verde prezioso in città e nell’entroterra: gli alberi consentono di mantenere vivo il rapporto tra l’uomo e la natura, garantiscono un’aria pulita e sono uno strumento indispensabile nella lotta ai cambiamenti climatici, la sfida del nostro tempo. TUTELA DELLA SALUTE E PREVENZIONE DELL’INQUINAMENTO ALIMENTARE Ci batteremo per il diritto di tutti alla salute ed in particolare per approfondire il rapporto tra salute ed ambiente, costituendo un vero e proprio Osservatorio Regionale Salute – Ambiente, che finalmente cerchi di realizzare concretamente quella prevenzione da troppo tempo sbandierata ma mai attuata. Lavoreremo per far approvare una legge che tuteli la salubrità dell’alimentazione e che prevenga i rischi per la salute legati alla diffusione degli OGM. Crediamo vadano riformati i criteri di nomina dei direttori dell ASL secondo logiche meritocratiche e non partitiche. GREEN ECONOMY La Liguria deve definitivamente voltare pagina rispetto al suo passato e dire basta alle industrie pericolose ed inquinanti. Occorre investire sulla new green economy, l’unica in grado di riconvertire le vecchie industrie e garantire ai nostri giovani migliaia di posti di lavoro e un futuro. Occorre che tutti i Comuni della Liguria aderiscano con convinzione a politiche ambientali basate sul Patto dei Sindaci per Kyoto e che ci sia un impegno concreto per raggiungere, anche in Liguria, gli obbiettivi prefissati. Ci impegneremo affinché tutti i Comuni della Liguria adottino regolamenti edilizi all’avanguardia per il risparmio e l’efficienza energetica. Lavoreremo per sfruttare con intelligenza l’energia che viene dal sole e dal vento della nostra Liguria. Promuoveremo una forte politica di acquisti verdi a partire dalle pubbliche amministrazione così come già avviene in molte parti del mondo. LA MOBILITA’ SOSTENIBILE Un territorio fragile come quello della Liguria, stretta tra monti e mare, richiede una particolare attenzione nelle politiche per la mobilità. Occorre puntare sulle ferrovie, sui mezzi elettrici e sui trasporti via mare. Dobbiamo garantire ai liguri un’aria pulita e proteggerli dal rumore. Dobbiamo difendere il nostro territorio dalle grandi opere infrastrutturali ad alto impatto ambientale ed economico, garantendo al tempo stesso la mobilità delle merci e delle persone, attraverso tecnologie pulite ed innovative. LA STRATEGIA RIFIUTI ZERO Vogliamo lavorare affinché la Liguria diventi un vero e proprio laboratorio dove applicare la strategia “rifiuti zero”, consentendo così di non saturare le discariche senza dover costruire inceneritori inquinanti. Occorre aumentare al massimo la raccolta differenziata, attraverso il “porta a porta” e la raccolta dei rifiuti organici. Vogliamo partire dalla campagna “100 Kg in meno” per ridurre la produzione di rifiuti da parte dei liguri. Vogliamo lavorare con le industrie e con la piccola e grande distribuzione per ridurre e recuperare contenitori ed imballaggi. TUTELA DELLA COSTA E PREVENZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO È necessaria una forte assunzione di responsabilità e una chiara volontà politica per cambiare indirizzo. La pianificazione del territorio è in molti casi da ripensare e modificare in nome dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità e dell’unica, urgente e necessaria grande opera pubblica: la messa in sicurezza del territorio. Il problema dell'erosione del suolo è diventato in questi ultimi anni di dominio pubblico per le conseguenze vistose che ha provocato con perdita di vite umane e ingenti danni economici. Ed è un dato di fatto che i costi a carico della collettività conseguenti al dissesto idrogeologico sono in continuo aumento. Lavoreremo per dare un disegno unitario al governo del territorio nella nostra regione, che non subordini gli interessi ambientali a quelli economico-urbanistici. Un nuovo modo di intendere i rapporti tra pianificazione ed ambiente: le scelte urbanistiche dovranno essere strumento di rigenerazione fisiologica del territorio dove la priorità dovrà essere la sostenibilità ambientale delle scelte che verranno compiute. UNA LIGURIA A MISURA DI BAMBINO Aree verdi dove passeggiare tranquillamente in città, con aria pulita e lontano dal rumore, nursery accessibili a tutti, aree giochi e svago, in città e nell’entroterra a contatto con la natura, normative all’avanguardia per garantire la sicurezza dei giochi e la purezza del cibo e delle bevande, strutture ricettive (bar, ristoranti, alberghi, campeggi) adeguate: vogliamo lavorare perché la Liguria diventi una Regione a misura di bambino. Pensiamo ad un vero e proprio bollino associato ad una certificazione di qualità per le strutture ricettive, i giocattoli, il cibo e le bevande. IL MARE PER TUTTI Vogliamo difendere le nostre coste dall’aggressione selvaggia del cemento e consentire a tutti e ovunque l’accesso al mare, come previsto dalla legge, aumentando le spiagge libere. Vogliamo lavorare per eliminare l’inquinamento marino e garantire ovunque, lungo le nostre coste, che il mare sia pulito. Vogliamo che i porti liguri siano elettrificati per ridurre le emissioni inquinanti delle grandi navi che attraccano nelle nostre città. La risorsa mare per la Liguria è davvero unica. Vogliamo valorizzare il Santuario Internazionale dei Cetacei, il più grande parco marino del Mediterraneo, un vero e proprio paradiso della biodiversità. IL TURISMO SOSTENIBILE E PRODOTTI TIPICI Occorre valorizzare la Liguria attraverso un turismo sostenibile e responsabile che rispetti le tipicità e le peculiarità socio-ambientali del nostro territorio.La Liguria è una terra straordinaria che ha molto da offrire ai turisti di tutto il mondo. Il centro storico di Genova Patrimonio Unesco, il Santuario Internazionale dei Cetacei, il Parco Nazionale delle Cinque Terre, un entroterra ricco di storia, cultura, tradizioni, a stretto contatto con la natura. In quest’ottica lavoreremo affinché i prodotti tipici della Liguria siano sostenuti e valorizzati. Occorre difendere la nostra agricoltura biologica e di qualità. Lavoreremo per costruire un modello ligure di “filiera corta” che consenta di consumare prodotti sani, freschi, tipici e prodotti nel nostro territorio. La riduzione dell’impatto ambientale che si può ottenere attraverso questo semplice meccanismo è davvero notevole. LA TUTELA AMBIENTALE DEI BENI CULTURALI La nostra Regione è ricca di beni culturali e paesaggistici di grande valore che devono essere conservati e valorizzati con forza al fine di preservarli e renderli maggiormente fruibili dalla collettività. Ma la tutela di questi beni deve comprendere anche la salvaguardia dell’ambiente dove il bene è situato; ambiente che molto spesso ha generato il bene medesimo e ne ha visto l’evoluzione nel tempo. Lavoreremo per la tutela del contesto ambientale inteso come l’intreccio tra beni culturali e tutto ciò che li circonda.

  59 ELEZIONI REGIONALI DEL 28 e 29 MARZO
  Inserito da redattoresp Martedì, 09 marzo 2010 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Il sempre più frequente utilizzo personale della politica spinge molti cittadini ad allontanarsi dal voto. Sarebbe un grave errore! In queste elezioni ognuno di noi ha la possibilità di esprimere una preferenza scrivendo il nome di un candidato sulla propria scheda, questo è un diritto importante che abbiamo perso nelle elezioni politiche nazionali. E’ nostro dovere valutare con attenzione la differenza tra i vari candidati ( in alcuni casi è veramente grande) e scegliere con consapevolezza. La salute,il benessere,l’economia sono tutti frutto dell’ ambiente che ci circonda,Noi lo difendiamo…. Il 28 e 29 marzo Vota i VERDI

  58 Ricoverato Bonelli dopo 33 giorni di sciopero della fame.
  Inserito da redattoresp Lunedì, 01 marzo 2010 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
ANGELO BONELLI é stato RICOVERATO!!!! : il Presidente nazionale dei Verdi da 33 giorni in sciopero della fame contro la censura sui temi ambientali nei programmi televisivi e contro la violazione del pluralismo politico, è stato ricoverato d’urgenza in un ospedale del litorale romano.Se condividi le ragioni che hanno spinto Angelo Bonelli ed i Verdi italiani ad aprire questa vertenza e vuoi essere solidale con loro nella speranza che i problemi posti vengano messi al centro del dibattito di tutti gli organi di informazione, TI CHIEDO DI FIRMARE L’APPELLO DI CUI TROVI IL LINK qui sotto. Grazie. - http://www.verdi.it/petizione

  57 raddoppio dello svincolo di Fornola
  Inserito da redattoresp Giovedì, 14 gennaio 2010 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
commento all' articolo apparso sulla Nazione di domenica 10 gennaio 2010 nella cronaca Lerici-Arcola-Vezzano avente ad oggetto il progetto di raddoppio dello svincolo di Fornola Ribadendo l' assoluta contrarietà alla realizzazione del doppio svincolo di Fornola e censurando il clima da "taglio del nastro" tipico delle fasi pre elettorali, riteniamo doveroso rimarcare quanto deprecabili siano state le affermazioni del presidente Baruzzo in merito ai previsti progetti di nuova viabilità in Val di Magra. Se egli infatti benedice l' accordo che sarebbe stato raggiunto per lo svincolo di Fornola, insieme ad altre opere ad esso connesse ovvero la variante di Via XXV Aprile ( in parte lungo il Magra ) e la bretella Ceparana - S.Stefano -che necessita persino di un nuovo ponte sul fiume, significa che la tutela dell' ambiente fluviale è definitivamente scomparsa dalla sua agenda di lavoro. Ci auguriamo che tale presa di posizione sia del tutto personale, il Consiglio del Parco infatti non si è ancora espresso ufficialmente ed è facile immaginare che il consenso a tutti gli interventi citati non sarà affatto unanime, anzi incontrerà forti resistenze. Ci chiediamo inoltre come si possa dare per scontata la realizzazione di opere di tale portata senza un chiaro pronunciamento dell' Autorità di Bacino. La vicenda ci ricorda molto da vicino quanto è accaduto per la bretella di Romito che improvvidamente era stata data per certa ma che fu sonoramente bocciata in conferenza dei servizi dallo stesso Ente. Facciamo notare inoltre che una delle rampe dello svincolo correrebbe addirittura a valle del nuovo supermercato che con i suoi parcheggi incombe già nel contesto fluviale. Il progetto complessivo, incluso il tracciato che condurebbe a Ressora- S.Genisio, figura già nel documento degli obiettivi dei piani urbanistici di Vezzano Ligure ed Arcola che -lo ricordiamo- non sono stati assoggettati alla procedura di VAS. Infine auspichiamo che gli eventi calamitosi avvenuti nei giorni scorsi (frane ed alluvioni) abbiano finalmente insegnato che le risorse disponibili debbano prioritariamente essere destinate ad opere più urgenti quali il contenimento del dissesto idrogeologico , la messa in sicurezza del fiume e la sua manutenzione ordinaria secondo le regole vigenti. Interventi che, al contrario delle opere faraoniche, saranno maggiormente "sentiti" specie dalle Comunità più colpite .

  56 «Una Costituente ecologista e aperta»
  Inserito da redattoresp Martedì, 24 novembre 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Inviato da redazione il Sab, 14/11/2009 - 16:58 Interni Bonelli Congresso dei verdi Costituente ecologista Elezioni intervista Pd ponte sullo Stretto Sinistra e libertà Verdi p.o. INTERVISTA. Primo appuntamento pubblico per il nuovo percorso dei Verdi. Ne parla Angelo Bonelli. «Un progetto innovativo, inclusivo, aperto a tutti i cittadini, a personalità ed esperienze diverse». In diretta video sul sito www.verdi.it Si apre la fase di costruzione della Costituente verde. È il primo passo per un nuovo soggetto? Iniziamo da qui, con un dibattito aperto per la costruzione di un nuovo soggetto ecologista inclusivo. Un progetto innovativo, aperto a tutti i cittadini, a personalità ed esperienze diverse che sentono l’esigenza di un nuovo soggetto. Non è un caso, infatti, che possano partecipare non solo gli iscritti al partito ma anche semplici cittadini. Nella società è forte una richiesta di ambiente, trasparenza. Anche davanti a questo governo che proprio sulle questioni ambientali è il peggiore che si ricordi.

  55 Ci hanno rubato anche l’acqua!
  Inserito da redattoresp Venerdì, 20 novembre 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Marcello Pamio - 20 novembre 2009 Mercoledì 4 novembre scorso, dopo solo due giorni di discussione, è stato approvato il decreto-legge 25 settembre 2009, nr.135: “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 223. Il voto in Senato è la conclusione di un iter parlamentare che dura da 2 anni, infatti il governo Berlusconi, con l’articolo 23 bis della legge 133/2008, aveva provveduto a regolamentare la gestione del servizio idrico integrato che prevedeva, in via ordinaria, il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali a imprenditori o società, mediante il rinvio a gara, entro il 31 dicembre 2010.[1]

  54 Tetto fotovoltaico da record sul magazzino della Coop di Prato
  Inserito da redattoresp Mercoledì, 18 novembre 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Un altro tetto fotovoltaico da record. Copre il magazzino non food della Coop a Prato ed è stato inaugurato ieri. Ha la potenza di 2895 kW per una produzione di 3.200.000 kWh di energia elettrica. E’ grande quanto 5 campi di calcio ed il primo per dimensione in Italia tra gli impianti montati su singola copertura.

  53  SESTO INCONTRO MONDIALE DELLO “ZERO WASTE” NELLE FILIPPINE
  Inserito da redattoresp Martedì, 10 novembre 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
AMBIENTEFUTURO NEWS, 6 NOVEMBRE 2009: DAL 18 AL 21 SESTO INCONTRO MONDIALE DELLO “ZERO WASTE” NELLE FILIPPINE, PARTECIPA DELEGAZIONE ITALIANA EPPOI… PUERTO PRINCESA, SESTO DIALOGO MONDIALE SULLO ZERO WASTE. Dopo Napoli, tocca alle Filippine ospitare ed organizzare il nuovo incontro mondiale per fare il punto sulla attuazione della strategia internazionale rifiuti zero. L’incontro, come sempre molto denso, si articolerà su 4 giorni in cui le delegazioni da tutti i continenti ( questa volta africa inclusa) relazioneranno sullo stato dei progressi nella attuazione della strategia rifiuti zero. Particolare attesa per le delegazioni assenti a Napoli ( per ovvi motivi logistici) provenienti da INDIA ed AUSTRALIA. Grande considerazione per la Delegazione italiana composta da Patrizia Lo Sciuto, Paolo Guarnaccia e Rossano Ercolini chiamati ufficialmente a tenere rispettive presentazioni sulle buone pratiche in corso nel nostro Paese. Sarà questa l’occasione per riferire sui progressi riguardanti il numero delle municipalità aderenti ufficialmente a rifiuti zero ( ad oggi 8 ed altre si stanno preparando, il numero più elevato in Europa), dei i loro percorsi, con particolare attenzione al COMUNE DI CAPANNORI ( che su mandato del Sindaco GIORGIO DEL GHINGARO verrà rappresentato da Rossano Ercolini) IN CUI STA PER PARTIRE IL CENTRO DI MONITORAGGIO, RICERCA E DI RIPROGETTAZIONE INDUSTRIALE DEL “RIFIUTO RESIDUO” ( cioè a “valle” del porta a porta) , dello stato di attuazione dei “sistemi domiciliari” di raccolta con sempre maggiore diffusione in tutta Italia e delle varie campagne nazionali in corso ( a partire da quella contro i sussidi all’incenerimento). Naturalmente la delegazione italiana sarà molto attenta a stringere contatti con le realtà del terzo mondo ( come Filippine ed India) dove il movimento rifiuti zero viene anche ritenuto un percorso per combattere la povertà ( molti “wastepickers” conducono un’economia dignitosa di sussistenza attraverso il recupero-riuso dei materiali contenuti nei rifiuti) e la ingiustizia ambientale. Altri aspetti posti al centro delle varie sessioni sarà la parola d’ordine lanciata da GAIA ( Global Alliance Incinerator Alternatives) “ZERO WASTE FOR ZERO WARMING” in vista della conferenza di Copenaghen e ZERO TOXIC su cui sarà chiamato ripetutamente a relazionare il professor Paul Connett. Infine, l’occasione sarà molto utile anche per discutere in modo ravvicinato delle modalità con le quali far penetrare con maggior successo in Europa la strategia rifiuti zero che si scontra con il dominante “modello tedesco” dove accanto a politiche virtuose si promuove ( ahimè) anche l’incenerimento.

  52 Inquinamento Nove regole ecologiche.
  Inserito da redattoresp Lunedì, 28 settembre 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Da http://blogeko.libero.it/2009/nove-regole-ecologiche-gli-scienziati-scrivono-il-manuale-con-le-istruzioni-per-luso-della-terra/#more-42754 Gli scienziati scrivono il manuale con le istruzioni per l’uso della TerraNove regole ecologiche da rispettare assolutamente. Il primo manuale con le istruzioni per l’uso della Terra è stato pubblicato su Nature. Gli scienziati hanno cercato di tracciare le linee di confine all’interno delle quali le attività umane possono svolgersi senza causare sconvolgimenti ambientali tali da mettere a rischio la nostra stessa esistenza. Il punto è che tre di queste nove linee di confine sono già state oltrepassate.

  51 GREENPEACE, ANCHE IN ITALIA LA RICE ART
  Inserito da redattoresp Sabato, 26 settembre 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
24 Settembre 2009 Da http://www.cbgnetwork.org/3095.html GREENPEACE, ANCHE IN ITALIA LA RICE ART Dopo la Thailandia, Greenpeace porta la “rice art” anche nel nostro paese. Un enorme disegno di circa 800 metri quadri è stato realizzato in una risaia biologica nella provincia di Milano. Gli attivisti hanno lavorato diverse ore per tracciare la sagoma dello stivale italiano che calcia via gli OGM. L’obiettivo è proteggere il riso e l’agricoltura italiana dalla minaccia dell’ingegneria genetica nel settore agro-alimentare. Il disegno è stato realizzato in un campo di riso della varietà “volano” in un’azienda convertita al biologico da ormai 20 anni, e compresa nel territorio del Parco del Ticino. L’attività di Greenpeace si è svolta con l’appoggio del Parco. “A livello europeo presto – si legge in una nota di Greenpeace - si dovrà votare per l’autorizzazione all’importazione del riso Ogm della Bayer (LL62), modificato per resistere a un erbicida tossico, il glufosinato. Il glufosinato è considerato così pericoloso per gli esseri umani e per l’ambiente che presto sarà vietato in Europa”. ”L’Italia è il principale produttore di riso e di biologico a livello europeo, che senso ha rischiare col riso transgenico? Anche la Bayer ha ammesso che questo riso potrebbe accidentalmente germinare, col rischio di contaminare la produzione nazionale - afferma Federica Ferrario, responsabile campagna OGM di Greenpeace Italia - Tutto ciò mentre permangono i dubbi sulla sicurezza per il consumo animale e umano degli OGM. Vogliamo mandare un messaggio forte al governo italiano e alle autorità europee per impedire l’importazione del riso transgenico.” “Il Parco del Ticino da molti anni applica una politica agricola improntata all’agricoltura biologica e integrata per salvaguardare sia la biodiversità e per tutelare il paesaggio. – dichiara Milena Bertani, Presidente del Parco Ticino - Per questo appoggiamo la campagna di Greenpeace contro la commercializzazione di riso OGM, considerando che proprio il riso è uno dei prodotti più significativi del nostro territorio, che vogliamo mantenere non-ogm.” Sul sito web della associazione è possibile partecipare alla petizione online per chiedere ai governi e autorità europee di proteggere i consumatori, gli agricoltori e le coltivazioni rifiutando il riso Ogm della Bayer e bloccando tutte le sperimentazioni in ambiente di riso Ogm.

  50 Biomasse fonte energetica e rinnovabile?
  Inserito da redattoresp Lunedì, 10 agosto 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Innanzitutto definiamo cosa sono le Biomasse: Biomassa è un termine che riunisce una gran quantità di materiali, di natura estremamente eterogenea. Con alcune eccezioni, si può dire che è biomassa tutto ciò che ha matrice organica. Sono da escludere le plastiche e i materiali fossili che, pur rientrando nella chimica del carbonio, non hanno nulla a che vedere con quei materiali organici che si riproducono naturalmente in modo ciclico (rinnovabili). Le biomasse possono essere costituite dai residui delle coltivazioni destinate all’alimentazione umana o animale, da piante espressamente coltivate per scopi energetici (produzione di biodisel o alcol), da residui forestali, da scarti di attività industriali (come i trucioli di legno), da scarti delle aziende zootecniche o dalla parte organica dei rifiuti urbani.

  49 In merito ai progetti sull’isola PALMARIA
  Inserito da redattoresp Sabato, 04 luglio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Litorale e PaesaggioOgg.: in merito ai progetti sull’isola PALMARIA La Palmaria è l’unica vera isola della Liguria. Essa ha attraversato senza grossi danni l’era della cementificazione postbellica (di cui più di un segno indica la rinascita) e, nonostante consistenti attacchi di cui lo “scheletrone” è testimonianza e simbolo, è arrivata ai nostri giorni priva di traffico automobilistico e con una interessantissima eredità storico-ambientale che è ragione del suo inserimento nel patrimonio mondiale dell’UNESCO (1997) e della sua inclusione tra i siti di importanza comunitaria per la tutela floro-faunistica (SIC- UE Cod. IT 1345104) . Oggi, dopo circa quarant’anni di battaglie giuridiche e ambientaliste, lo scheletrone è stato abbattuto. All’evento è stato dato grande rilievo mediatico dagli eredi di quelle stesse amministrazioni che a suo tempo avevano dato regolare licenza edilizia e che attualmente non hanno abbandonato, ma solo convertito nella forma la turisticizzazione impropria dell’isola. Non siamo contrari a un uso del territorio che implichi una fruizione turistica davvero sostenibile. Il fatto è che nel pensare e amministrare lo spazio attuale non si può non tenere conto di quello che è già avvenuto: che le coste liguri sono state in buona misura consumate da un’intensa urbanizzazione industriale, portuale, diportistica e balneare. Il pochissimo che resta di territorio ligure non completamente stravolto, tanto più se di pregio assoluto come la Palmaria, non può essere reso disponibile neppure per progetti che si presentano in apparenza come di modesto impatto ambientale e paesistico. Ora, sulla Palmaria incombono interventi non massicci ma sostanziali nel trasfigurarne l’immagine.

  48 ENEL E NUCLEARE/ miliardi di debiti per nucleare
  Inserito da redattoresp Giovedì, 11 giugno 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
ROMA / 11-06-2009 ENEL E NUCLEARE/ miliardi di debiti per nucleare. Chi paga? E che fine hanno fatto investimenti su energie rinnovabili? ROMA (UnoNotizie.it) In questi giorni Enel ha avviato un aumento di capitale per quasi 8 miliardi di euro per poter rifinanziare una parte del debito accumulato negli ultimi mesi. L’amministratore delegato in persona – Fulvio Conti – in un video su YouTube chiede agli azionisti di supportare la ricapitalizzazione.

  47 RACCOLTA DIFFERENZIATA
  Inserito da redattoresp Mercoledì, 29 aprile 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
DA http://www.educambiente.tv/appr04.html La raccolta differenziata è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio nostro e delle generazioni future: riusare e riutilizzare i rifiuti, dalla carta alla plastica, contribuisce a restituirci e conservare un ambiente "naturalmente" più ricco. Infatti, ogni nostra azione produce inquinamento, anche la più comune, come per esempio leggere un giornale o bere un'aranciata, non sarebbe nulla, se non considerassimo che ogni giorno nel mondo vengono stampate milioni di pagine, costruite milioni di bottiglie in plastica o lattine in alluminio, assemblati milioni di oggetti e mobilio per le nostre case. Tradotto in altre parole, milioni di alberi abbattuti, milioni di litri di petrolio consumati, milioni di kg di CO2 immessi nell'atmosfera: con la raccolta differenziata, invece, tutte queste risorse vengono risparmiate. Alcuni esempi ognuno di noi produce circa 30 kg di plastica ogni anno: se questa plastica fosse completamente riciclata, in un comune di 100.000 abitanti si risparmierebbero 10.000 tonnellate di petrolio e carbone per produrre 1 kg di alluminio, occorrono 15 kwh di energia elettrica; per produrre un kg di alluminio riciclato, servono invece 0,8 kwh: in Italia, ogni anno, vengono consumate 1 miliardo e 500 mila lattine per produrre una tonnellata di carta vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d'acqua e 7.600 kwh di energia elettrica: per produrre una tonnellata di carta riciclata bastano invece 1.800 litri d'acqua e 2.700 kwh di energia elettrica se non differenziati, i farmaci in discarica possono dar luogo ad emanazioni tossiche ed inquinare il percolato; inoltre, la presenza di antibiotici nei rifiuti può favorire la selezione di ceppi batterici resistenti agli stessi antibiotici il riciclo del vetro permette un risparmio annuo, in Italia, pari a 400.000 tonnellate di petrolio i pneumatici, una volta terminato il loro ciclo, possono essere reimmessi in ciclo per gli utilizzi più svariati: è importante, poichè in Italia ne vengono scartati ogni anno 500.000 tonnellate, per un volume di oltre 3 milioni di metri cubi, l'equivalente di più di 6 stadi di San Siro colmi fino all'orlo da 100 kg di olio usato se ne ottengono 68 di olio nuovo: 1 solo kg di olio usato disperso nell'ambiente inquina 1.000 metri cubi d'acqua. Adesso, provate a fare due calcoli con gli oggetti che vi circondano!

  46 Polo Nord ai livelli del 1979? Magari...
  Inserito da redattoresp Mercoledì, 29 aprile 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Da http://www.educambiente.tv/index.html William Chapman, lo studioso che interpellato da un giovane blogger sembrava avesse affermato che il livello dei ghiacci polari fosse tornato ai livelli del 1979, dando così una notizia ripresa da tutti gli organi di informazione del mondo, ha pubblicato una nota ufficiale per chiarire l'equivoco. Lo scienziato ha sottolineato che il dato comparativo non si riferiva ai soli ghiacciai marini artici ma al valore globale che si ottiene sommando quelli di Polo Nord e Polo Sud, con i primi che rispetto al 1979 si riducono di quasi un milione di chilometri quadrati e i secondi che avanzano di circa 0,5 milioni.

  45 POLLI TOSCANI COME I SUINI IRLANDESI
  Inserito da redattoresp Giovedì, 09 aprile 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
http://www.unonotizie.it/4851-diossina-polli-toscani-come-i-suini-irlandesi-valori-anche-10-volte-oltre-il-consentito.php ROMA / 09-04-2009 DIOSSINA: POLLI TOSCANI COME I SUINI IRLANDESI. VALORI ANCHE 10 VOLTE OLTRE IL CONSENTITO ROMA (UNONOTIZIE.IT) Sono stati recentemente diffusi i risultati di esami fatti su matrici biologiche (latte, uova, carne di manzo, pollo ecc.) eseguiti - su forte pressione dell'opinione pubblica- in seguito all'incidente occorso nell'estate del 2007 all'inceneritore di Montale (PT), incidente che comportò sforamenti notevoli per diossine e similari e che portò alla sua chiusura, purtroppo, temporanea. Orbene questi valori sono assolutamente preoccupanti e nella carne di pollo si arriva a livelli di diossine e PCB dioxin- like fino a oltre 10 volte il limite ammesso. Il limite per la commercializzazione di carne di pollo infatti è 4 ng/kg: su 8 campioni di carne di pollo 5 sono nettamente oltre questa soglia (fino a 10 volte tanto).

  44 14 MILIARDI PER IL JSF: NESSUNA CRISI PER LE ARMI
  Inserito da redattoresp Martedì, 31 marzo 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
14 MILIARDI PER IL JSF: NESSUNA CRISI PER LE ARMI Giulio Marcon e Massimo Paolicelli Campagna Sbilanciamoci La scelta che il parlamento si appresta a fare in questa settimana, dando parere positivo alla prosecuzione del programma di costruzione dei 131 caccia bombardieri JSF è un fatto di assoluta gravità. Si tratta di 14 miliardi di spesa in poco più di 15 anni per un velivolo d'attacco e capace di portare -se serve- anche degli ordigni atomici e che ci costerà un salasso. Più o meno ogni aereo vale l'equivalente di 400 asili nido o se si preferisce – vista l'attualità - l'indennità di disoccupazione (quella prevista dal governo) per 80mila precari. Nonostante le lamentele dei mesi scorsi da parte dei veritici militari e di La Russa, i soldi per i programmi delle Forze Armate alla fine si trovano sempre. E a fronte di un limitato taglio del bilancio della Difesa nel 2009 (-5%) va ricordato che dal 2006 al 2008, gli aumenti avevano superato la sogli del + 21%. Senza contare tutti i soldi extra-bilancio, tra cui i 14 miliardi dei 131 JSF. E' paradossale che si possano stanziare tutti questi soldi per un sistema d'arma che in molti dei paesi coinvolti viene valutato troppo costoso e molto discutibile dal punto di vista operativo (e incoerente con delle missioni di pace), mentre il governo non riesce a trovare le risorse necessarie per potenziare gli ammortizzatori sociali (cassa integrazione, indennità di disoccupazione, ecc.) per chi perde il posto di lavoro.

  43 E’ in degrado il 24% dei suoli del pianeta (non il 15%)
  Inserito da redattoresp Mercoledì, 25 marzo 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Da http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=18724 25/03/2009 Urbanistica e Territorio E’ in degrado il 24% dei suoli del pianeta (non il 15%) LIVORNO. Le stime fino ad ora disponibili ritenevano che il 15% dei suoli del pianeta fosse in degrado, ora lo studio “Proxy global assessment of land degradation” pubblicato da “Soil use and management” fa schizzare questa percentuale al 24%, con grosse conseguenze per la salute e la produttività dei suoli agricoli.

  42 ALBERT EINSTEIN: ''SE L'APE SCOMPARISSE, ALL'UOMO NON RESTEREBBERO CHE 4 ANNI DI
  Inserito da redattoresp Giovedì, 12 marzo 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Energia e AmbienteROMA / 12-03-2009 ALBERT EINSTEIN: ''SE L'APE SCOMPARISSE, ALL'UOMO NON RESTEREBBERO CHE 4 ANNI DI VITA'' ROMA ( UNONOTIZIE.IT ) E’ necessario intensificare la ricerca sulle cause della scomparsa delle api dopo che si è verificata un riduzione variabile dal 30 al 50 per cento del patrimonio apistico nazionale ed europeo. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento al ritorno delle api tra i mandorli in fiore della California secondo il britannico Economist dopo l’allarme scattato in tutto il mondo per la loro moria, che mette a rischio non solo la produzione di miele ma anche l'equilibrio naturale globale con effetti sulla salute ma anche sull'alimentazione, che dipende per oltre un terzo da coltivazioni impollinate attraverso il lavoro di insetti, al quale proprio le api concorrono per l'80 per cento.

  40  Greenpeace a Zichichi: “Sul clima basta con le chiacchiere da bar”
  Inserito da redattoresp Mercoledì, 04 marzo 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Greenpeace a Zichichi: “Sul clima basta con le chiacchiere da bar” 03 Marzo 2009 da www.greenpeace.org L'attività dell'uomo, a partire dalla rivoluzione industriale, ha comportato un drastico aumento della CO2 immessa in atmosfera, dovuto alla combustione delle riserve di petrolio e gas naturale, in quantità maggiori di quanto lo stesso ecosistema globale potesse assorbire. IngrandisciRoma, Italia — “Se Zichichi ha fatto qualche scoperta importante sui cambiamenti climatici, la pubblichi sulle riviste scientifiche di settore, invece che parlarne come si fa al bar” così Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace, critica le dichiarazioni di Zichichi alla conferenza 'Cambiamenti climatici e ambiente politico' “E’ semplicemente ridicolo che un esiguo gruppetto di scienziati, che sul tema clima non hanno mai pubblicato nulla di rilevante, e di politici, ansiosi di difendere alcuni interessi particolari, possano confutare i risultati di due decenni di ricerche di migliaia di esperti di tutto il mondo“.

  39 Il rapporto UNEP presenta in 6 capitoli le questioni cruciali
  Inserito da redattoresp Martedì, 03 marzo 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
ROMA / 20-02-2009 RAPPORTO UNEP SULLO STATO DI SALUTE DEL PIANETA TERRA Traduzione e riassunto di Vincenzo Ferrara ROMA (UnoNotizie.it) Il rapporto UNEP presenta in 6 capitoli le questioni cruciali a cui il mondo deve dare priorità: - gestione degli ecosistemi - sostanze nocive e rifiuti pericolosi - cambiamenti climatici - catastrofi e conflitti - uso efficiente delle risorse - governance dell'ambiente L'importanza di realizzare un nuovo accordo globale sull'ambiente e lo sviluppo sostenibile è il filo conduttore di questo rapporto, in cui viene più volte sottolineata la necessità di procedere ad una transizione verso una economia globale ed uno sviluppo umano a basso utilizzo di combustibili fossili e con uso razionale ed efficiente delle risorse ambientali e naturali.

  38 OGM: l' Europa deve decidere lunedì facciamo sentire la nostra voce.
  Inserito da Simona Simonetti Venerdì, 27 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
SanitaI Ministri dell'ambiente dell'Unione europea dovranno decidere il prossimo lunedì 2 marzo sulla proposta della Commissione europea di obbligare l'Austria e l'Ungheria a togliere il divieto di coltivazione di una varietà di mais geneticamente modificato, a loro volta Francia e Grecia potrebbero vedersi obbligate a togliere il divieto per la stessa pianta.


La Commissione europea propone inoltre di approvare la coltivazione di due nuove varietà di mais geneticamente modificato, con un voto previsto in un prossimo Consiglio dei Ministri dell'agricoltura. Facciamo un pò sentire la nostra voce di cittadini europei e ricordiamo ai ministri dell' Ambiente dell' UE che la schiacciante maggioranza dei cittadini europei NON vogliono coltivazioni e cibi OGM(*).

Le ricerche continuano ad evidenziare la presenza di potenziali pericoli per la salute umana, ed animale e per l'ambiente degli organismi geneticamente modificati (OGM) . Per la varietà di Mais in discussione (MON 810) un crescente numero di rilevanti studi scientifici hanno dimostrato effetti dannosi per l'ambiente.
A rendere la situazione ancora più assurda è il fatto che l'approvazione per il MON 810 della Monsanto é scaduta e che la prevista rivalutazione da parte dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) non é ancora avvenuta. Obbligare degli Stati a togliere il bando per delle sementi OGM per cui l'autorizzazione é scaduta é irresponsabile e kafkiano. Per questo è stata lanciata una petizione on-line da trasmettere ai Ministri interessati che invitiamo tutti a sottoscrivere all'indirizzo web http://www.gmo-free-regions.org/stop-the-crop-action/it.html


Nota: coraggio facciamo sentire la nostra voce!

  37 Rifkin, l'energia fai-da-te così ci salveremo dal nucleare
  Inserito da redattoresp Mercoledì, 25 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Energia e AmbienteLe centrali sono una "soluzione di retroguardia" e non risolveranno il problema Dopo l'incidente di Krsko il guru dell'economia all'idrogeno spiega perché l'Italia sbaglia Rifkin, l'energia fai-da-te così ci salveremo dal nucleare di RICCARDO STAGLIANÒ Jeremy Rifkin UNA fatica inutile. Perché se anche rimpiazzassimo nei prossimi anni tutte le centrali nucleari esistenti nel mondo, il risparmio di emissioni sarebbe comunque un'inezia. Un quarto di quel che serve per cominciare a rimettere le briglie a un clima impazzito. Jeremy Rifkin non ha dubbi: quella atomica è una strada sbagliata, di retroguardia. Come curare malattie nuovissime con la penicillina. E non c'è neppure bisogno dei campanelli di allarme tipo Krsko per capirlo. Basta guardare i numeri senza le lenti dell'ideologia. Proprio l'attitudine che, in Italia, scarseggia di più per il guru dell'economia all'idrogeno. Si vedrebbe così che l'uranio, come il petrolio, presto imboccherà la sua parabola discendente: ce ne sarà di meno e costerà di più. E che il problema dello smaltimento delle scorie è drammaticamente aperto anche negli Stati Uniti dove lo studiano da anni. "Vi immaginate uno scenario tipo Napoli, ma dove i rifiuti fossero radioattivi?" è il suo inquietante memento. Meglio puntare su quella che lui chiama la "terza rivoluzione industriale".

  36 I VERDI SCRIVONO ALL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DELLA PROVINCIA
  Inserito da redattoresp Lunedì, 23 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Energia e AmbienteSpett. Assessore, abbiamo appreso dai giornali che la Provincia sta per realizzare un tavolo politico che dovrebbe supportare le scelte di un nascituro tavolo tecnico finalizzato alla programmazione di un piano straordinario di gestione dei rifiuti.

  35 Mais Ogm innocuo per la salute?
  Inserito da redattoresp Mercoledì, 18 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Francia: Mais Ogm innocuo per la salute? La Verità da una Ricerca italiana dell'INRAN: alterazioni del sistema immunitario e 43 proteine modificate tra cui la Gamma-Zeina allergenica, nel mais Mon 810. Le alterazioni sono più marcate durante la crescita e l'invecchiamento dei topi di laboratorio, il che fa supporre maggiori pericoli degli OGM per le categorie più deboli (bambini ed anziani). Mentre la FDA americana ha tenuto nascosto le prove della pericolosità dei cibi transgenici, la Francia dichiara che rispetterà la decisione della Commissione europea, in caso di autorizzazione alle coltivazioni di OGM... e gli ambientalisti fanno un pò di "confusione". A cura di Giuseppe Altieri, con la collaborazione di Marina Mariani

  34 France 3 porta in televisione lo scandalo della Francia nucleare contaminata
  Inserito da redattoresp Martedì, 17 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
12/02/2009 Energia da http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=17993 France 3 porta in televisione lo scandalo della Francia nucleare contaminata LIVORNO. In Francia ha sta suscitando grande clamore la trasmissione dell´11 febbraio, da parte di France 3, di un documentario che ha tracciato un quadro pesantissimo nel nucleare "made in France": contaminazione in patria e all´estero, scorie radioattive, emissioni di CO2, guasti ai reattori (compreso l´EPR), prezzo reale dell´energia nucleare, pochi posti di lavoro e pericolosi. France 3 ha svolto il suo ruolo di servizio pubblico all´interno della "Pièces à conviction" che ha rivelato al grande pubblico televisivo una parte delle contaminazioni dovute all´industria atomica e denunciate da molto tempo dalle associazioni antinucleari.

  33 I Verdi alle elezioni europee
  Inserito da redattoresp Venerdì, 13 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
MOZIONE LOMELO-ROGGIOLANI (approvata con 65 voti a favore, 17 contrari, 4 astenuti) Il Consiglio Federale Nazionale dei Verdi, riunito a Roma il 7 e 8 febbraio 2009, sentita la relazione sulle Elezioni Europee della Portavoce Nazionale Grazia Francescato, la approva. I Verdi giudicano la decisione del Partito Democratico di promuovere ed approvare uno sbarramento elettorale del 4% un fatto grave – sia perché lede il principio della rappresentanza democratica al Parlamento Europeo, con una modifica della legge elettorale fatta a tre mesi dalla presentazione delle liste – sia perché ostacola politicamente la possibilità di ricostruire e rilanciare un nuovo centrosinistra a livello locale e nazionale, capace di creare un’alternativa credibile e reale al governo Berlusconi.

  32 RUBRICA SULLA SCUOLA (3° PUNTATA)
  Inserito da gianmarco Domenica, 08 febbraio 2009 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
ScuolaLa farsa del voto in condotta. Rieccomi, dopo un po’ di tempo, a commentare altre sciocchezze compiute dal nostro ministro Gelmini. Il voto in condotta. Abbiamo assistito negli ultimi mesi a varie iniziative, poi meditate a posteriori, contenute nel decreto legge, poi convertito in legge, sulla scuola. Attraverso varie circolari, che i docenti mensilmente trovano sul tavolo della sala insegnanti, si passa infatti ad addrizzare il tiro.

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